Oggi è dom 26 mag 2019, 21:47

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 29 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: mer 3 apr 2019, 11:24 
Non connesso
Tifoso
Tifoso

Reg. il: gio 8 feb 2018,
Alle ore: 9:40
Messaggi: 102
Su chi dei tre avreste puntato per costruire la squadra negli anni ’90?

Möller era il più offensivo dei tre. Al punto che il suo arrivo alla Juventus fu ritardato perché si temeva un dualismo con Baggio. Il meglio lo dava tra le due linee, ma non era un trequartista classico. Pur avendo ottima tecnica, prediligeva potenza e progressione alla fantasia. Preferiva sfruttare il suo destro potente e preciso, piuttosto che rifinire. Dopo ottime stagioni in Germania tra Eintracht e Borussia Dortmund, dove si fece conoscere ed entrò nella lista dei convocati per la vittoriosa campagna di Italia ’90, arrivò finalmente alla Juventus, dove fu protagonista di due stagioni in una bella Juventus. Il meglio lo diede a mio avviso dopo il ritorno al Borussia Dortmund, dopo che l’esperienza italiana lo aveva reso più forte sotto ogni punto di vista. Fu protagonista del vittorioso EURO ’96 in Inghilterra, e della sorprendente vittoria in Champions League dei gialloneri, dimostrando anche grande personalità.

Sammer era il più duttile. Nato difensore, si trasformò in centrocampista offensivo, dimostrando doti tattiche e realizzative. Tecnicamente discreto, potente e capace in entrambe le fasi. Ci tengo a precisare una cosa: ho letto più volte la parola “bidone” avvicinata al suo nome. Ho letto di tutto sul Pallone d’Oro secondo i più, immeritato. Ho letto che in Italia fallì malamente (questo anche sul forum). Niente di più falso. Sammer vinse il pallone d’oro in virtù dell’importanza avuta a EURO ’96. Se altri difensori più forti di lui non lo hanno vinto, è solo perché avevano più concorrenza in determinati periodi storci. E soprattutto, in Italia non fallì per niente. Un centrocampista che in quella Serie A fa 4 gol (tre molto belli e a vittime eccellenti come Roma, Napoli e Juventus) in 11 partite, è senz'altro un ottimo giocatore. Capitan Bergomi stesso dichiarò “Sammer si è fermato poco con noi, ma ha fatto cose importanti”. Semplicemente lui non si adattò all’Italia. Non imparò l’italiano quando era già stato acquistato dall’Inter, convinto di trovare altri tre tedeschi. L’ambiente quindi si fece duro alla cessione di Matthäus, Brehme e Klinsmann. A complicare il tutto, arrivarono i rapporti con Bagnoli, il quale trovandosi due centrocampisti simili, come Sammer appunto, e Shalimov, scelse il russo fra le linee, e il tedesco davanti alla difesa, ruolo mai accettato da Sammer che ad ogni occasione, si catapultava in avanti. Contravvenendo alle scelte del mister, e non familiarizzando col resto della squadra, finì in tribuna, e immediatamente chiese la cessione. Il paradosso è che tornato in Germania, non tornò a giocare centrocampista offensivo, ruolo che desiderava all’Inter, ma come tanti altri numeri 10 tedeschi (Matthäus, Thon, Pilz), si reinventò libero, con i risultati che tutti conosciamo.

Il piede migliore lo aveva Effenberg. Giocatore dal classico fisico teutonico, molto alto, a prima vista poteva sembrare un centravanti boa. Invece era un vero leader del centrocampo. Non aveva la rapidità nei primi metri di Möller, ma la sua regia era sempre lucida e precisa, i suoi lanci lunghi, erano illuminanti. Molto forte anche nei contrasti grazie al fisico poderoso. Ancora più spiccata delle doti tecniche, era la sua personalità. Quando poteva agire da unico leader della squadra, se la prendeva sulle spalle, e tutto il gioco girava intorno a lui; quando invece entrava in contrasto con altre personalità forti (vedi Matthäus), nascevano problemi, e talvolta i suoi comportamenti, ne hanno minato la carriera, come nel caso della nazionale, dove avrebbe potuto essere titolare fisso per almeno atri cinque-sei anni. La sua parentesi in Italia, fu sfortunata più che altro per vicende di squadra: finché Radice allenò la Fiorentina, si dimostrò un ottimo regista, coi tempi giusti e le giocate giuste. Quando le improbabili scelte di Checchi Gori sconvolsero la squadra, naufragò insieme ai compagni, Batistuta compreso. Tornò in Germania, e restò negli anni migliori della sua carriera in una piccola squadra, il Borussia Mönchengladbach, sempre a causa del suo carattere difficile. Lo ricomprò il Bayern Monaco, che proprio non poteva restare indifferente alle sue prestazioni. Qui, nonostante i contrasti con Matthäus, fece ancora vedere di che pasta era fatto, raggiungendo due volte la finale di Champions League, vincendone una, dove fu eletto miglior giocatore.


Share on FacebookShare on TwitterShare on Google+
Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: mer 3 apr 2019, 13:02 
Non connesso
Esordiente
Esordiente

Reg. il: dom 28 giu 2015
Alle ore: 22:24
Messaggi: 2528
Tre giocatori diversi e allo stesso modo importante, ma se devo scegliere prendo Andy Möller, giocatore dall'assist superbo e con un'ottima inventiva, visione di gioco e un ottimo tiro dalla distanza. Dopo Baggio, il protagonista della UEFA 1993 è lui, bravissimo pure da ex nel 1995 contro la sua ex squadra, senza dimenticare la sua importanza nel Borussia campione 1997.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: mer 3 apr 2019, 14:04 
Non connesso
Allievo
Allievo

Reg. il: mar 20 set 2016
Alle ore: 18:03
Messaggi: 3152
Sarà che sono ignorante di sti tre calciatori ma per me uno è difensore, uno è centrocampista , uno può fare tutti i ruoli dalla mezzala offensiva , al trequarti, alla seconda punta e magari pure ala . In poche parole mi sembrano tre giocatori poco confrontabili, per me il meno forte è quello che ha preso il pallone d'oro , il più forte è moller , effeberg giocò nella fiorentina retrocessa , no? Lo ricordo però al bayern a fine carriera , mi dava l'idea di uno che con qualche anno in meno sarebbe stato un top però il classico top tedesco " lineare" alla kroos , moller invece era un tedesco un po'atipico, più fantasista del solito made in germany.

_________________
" simpatizzo inter"

Sarrista Guardiolano.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: mer 3 apr 2019, 14:29 
Non connesso
Tifoso
Tifoso

Reg. il: lun 15 ott 2018
Alle ore: 12:10
Messaggi: 285
Sammer il più forte e completo tra i 3. Poi Effemberg e infine Moeller. Non molta distanza tra i 3. Tutti giocatori importanti comunque.
Sammer nel 1996 non meritava il Pallone d'oro, con i criteri di questi anni non lo avrebbe mai vinto. Fece comunque un paio di stagioni da primi 5-10 giocatori al mondo. Ai tempi dell'Inter non mi dispiaceva, fece anche buone cose. Ricordo bene una sua gran partita vista a S Siro con la Juve. Segno' lui e anche Shalimov. Il fatto è che c'era anche Berti, non era un centrocampo ben assortito. L Inter si sistemò bene quell'anno con un metodista come Manicone a gennaio.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: mer 3 apr 2019, 14:58 
Non connesso
Tifoso
Tifoso

Reg. il: gio 8 feb 2018,
Alle ore: 9:40
Messaggi: 102
Pigio_ ha scritto:
Sarà che sono ignorante di sti tre calciatori ma per me uno è difensore, uno è centrocampista , uno può fare tutti i ruoli dalla mezzala offensiva , al trequarti, alla seconda punta e magari pure ala . In poche parole mi sembrano tre giocatori poco confrontabili, per me il meno forte è quello che ha preso il pallone d'oro , il più forte è moller , effeberg giocò nella fiorentina retrocessa , no? Lo ricordo però al bayern a fine carriera , mi dava l'idea di uno che con qualche anno in meno sarebbe stato un top però il classico top tedesco " lineare" alla kroos , moller invece era un tedesco un po'atipico, più fantasista del solito made in germany.


Definire Sammer un difensore, è riduttivo. Nacque difensore, ma già in Germania si trasformò in un centrocampista offensivo, ruolo in cui giocò di fatto nell'Inter nonostante Bagnoli lo volesse più basso. Divenne un difensore a tutti gli effetti quando tornò in Germania al Borussia Dortmund. Anche se definire difensore, uno che interpreta il libero alla tedesca, è di nuovo riduttivo. L'azione del Borussia e quella della nazionale, partivano da Sammer, che pur giocando ultimo uomo, era più votato alla costruzione che alla difesa.
Io comunque non volevo un paragone tra i tre, volevo un parere: su chi sarebbe stato meglio puntare per costruire una squadra? L'esplosività e la tecnica di Möller, la saggezza tattica e gli inserimenti di Sammer, o la regia e la personalità di Effenberg?


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: mer 3 apr 2019, 15:03 
Non connesso
Primavera
Primavera

Reg. il: ven 2 mag 2014,
Alle ore: 23:00
Messaggi: 3646
Sicuramente 3 grandi giocatori, con ottime carriere. Tatticamente Sammer il più intelligente. Moller quello più tecnico, rapido e più offensivo. Il mio preferito però era Effenberg che aveva garra, presenza fisica e pure ottimi piedi con cui sfornava grandi lanci.

_________________
"Alcuni pensano che il calcio sia una questione di vita o di morte. Non sono d'accordo. Posso assicurarvi che è molto, molto di più." (Bill Shankly)

Immagine


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: mer 3 apr 2019, 15:48 
Non connesso
Allievo
Allievo

Reg. il: mar 20 set 2016
Alle ore: 18:03
Messaggi: 3152
ldeldego ha scritto:
Pigio_ ha scritto:
Sarà che sono ignorante di sti tre calciatori ma per me uno è difensore, uno è centrocampista , uno può fare tutti i ruoli dalla mezzala offensiva , al trequarti, alla seconda punta e magari pure ala . In poche parole mi sembrano tre giocatori poco confrontabili, per me il meno forte è quello che ha preso il pallone d'oro , il più forte è moller , effeberg giocò nella fiorentina retrocessa , no? Lo ricordo però al bayern a fine carriera , mi dava l'idea di uno che con qualche anno in meno sarebbe stato un top però il classico top tedesco " lineare" alla kroos , moller invece era un tedesco un po'atipico, più fantasista del solito made in germany.


Definire Sammer un difensore, è riduttivo. Nacque difensore, ma già in Germania si trasformò in un centrocampista offensivo, ruolo in cui giocò di fatto nell'Inter nonostante Bagnoli lo volesse più basso. Divenne un difensore a tutti gli effetti quando tornò in Germania al Borussia Dortmund. Anche se definire difensore, uno che interpreta il libero alla tedesca, è di nuovo riduttivo. L'azione del Borussia e quella della nazionale, partivano da Sammer, che pur giocando ultimo uomo, era più votato alla costruzione che alla difesa.
Io comunque non volevo un paragone tra i tre, volevo un parere: su chi sarebbe stato meglio puntare per costruire una squadra? L'esplosività e la tecnica di Möller, la saggezza tattica e gli inserimenti di Sammer, o la regia e la personalità di Effenberg?


Mi sono andato a guardare le sue statistiche , in Italia spedito indietro dopo mezza stagione , praticamente ha smesso di giocare dopo il pallone d'oro cioè a trent'anni , ti devo dire che mi sembra l'identikit del calciatore del passato mitizzato oltre i meriti ( anzi mitizzato pure dai contemporanei , come si fa a dare il pallone d'oro a sammer). Tra i tre per per me è senza dubbio il giocatore di livello meno alto , tra gli altri due prenderei effenberg in squadra , al posto di moller metterei o un italiano o un sudamericano o uno spagnolo o un francese , se proprio devo sceglierne uno.

_________________
" simpatizzo inter"

Sarrista Guardiolano.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: mer 3 apr 2019, 15:57 
Non connesso
Primavera
Primavera

Reg. il: ven 2 mag 2014,
Alle ore: 23:00
Messaggi: 3646
Anche nel poco tempo trascorso in Italia Sammer fece bene a onor del vero, andò via solo perchè litigò con Bagnoli che lo voleva regista mentre lui avrebbe voluto giocare più avanzato.

_________________
"Alcuni pensano che il calcio sia una questione di vita o di morte. Non sono d'accordo. Posso assicurarvi che è molto, molto di più." (Bill Shankly)

Immagine


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: mer 3 apr 2019, 16:11 
Non connesso
Tifoso
Tifoso

Reg. il: gio 8 feb 2018,
Alle ore: 9:40
Messaggi: 102
Pigio_ ha scritto:
ldeldego ha scritto:
Pigio_ ha scritto:
Sarà che sono ignorante di sti tre calciatori ma per me uno è difensore, uno è centrocampista , uno può fare tutti i ruoli dalla mezzala offensiva , al trequarti, alla seconda punta e magari pure ala . In poche parole mi sembrano tre giocatori poco confrontabili, per me il meno forte è quello che ha preso il pallone d'oro , il più forte è moller , effeberg giocò nella fiorentina retrocessa , no? Lo ricordo però al bayern a fine carriera , mi dava l'idea di uno che con qualche anno in meno sarebbe stato un top però il classico top tedesco " lineare" alla kroos , moller invece era un tedesco un po'atipico, più fantasista del solito made in germany.


Definire Sammer un difensore, è riduttivo. Nacque difensore, ma già in Germania si trasformò in un centrocampista offensivo, ruolo in cui giocò di fatto nell'Inter nonostante Bagnoli lo volesse più basso. Divenne un difensore a tutti gli effetti quando tornò in Germania al Borussia Dortmund. Anche se definire difensore, uno che interpreta il libero alla tedesca, è di nuovo riduttivo. L'azione del Borussia e quella della nazionale, partivano da Sammer, che pur giocando ultimo uomo, era più votato alla costruzione che alla difesa.
Io comunque non volevo un paragone tra i tre, volevo un parere: su chi sarebbe stato meglio puntare per costruire una squadra? L'esplosività e la tecnica di Möller, la saggezza tattica e gli inserimenti di Sammer, o la regia e la personalità di Effenberg?


Mi sono andato a guardare le sue statistiche , in Italia spedito indietro dopo mezza stagione , praticamente ha smesso di giocare dopo il pallone d'oro cioè a trent'anni , ti devo dire che mi sembra l'identikit del calciatore del passato mitizzato oltre i meriti ( anzi mitizzato pure dai contemporanei , come si fa a dare il pallone d'oro a sammer). Tra i tre per per me è senza dubbio il giocatore di livello meno alto , tra gli altri due prenderei effenberg in squadra , al posto di moller metterei o un italiano o un sudamericano o uno spagnolo o un francese , se proprio devo sceglierne uno.


Scusa se devo di nuovo smentirti: come ho scritto nell'introduzione, non fu rispedito. Fu lui ad andarsene, perchè non si adattò mai all'Italia. Leggende dicono che chi visitò casa sua ad autunno inoltrato, trovò le valigie ancora intatte. Le statistiche poi, non sempre dicono tutto. Se però le guardi con attenzione, vedrai che in 11 presenze in Italia, segnò 4 gol. Un enormità per un centrocampista appena arrivato in quella Serie A. E tra le sue "vittime" ci furono Juventus, Roma e Napoli. Non so quanto tu seguissi quella serie A, ma sono numeri davvero importanti. Bagnoli però insisteva nel volere Shalimov centrocampista alto, e Sammer davanti alla difesa. Lui non gradiva. Col senno di poi, hanno avuto ragione entrambi, visto che per Sammer fu la goccia che fece traboccare il vaso, e se ne tornò in Germania, mentre a Bagnoli venne comprato finalmente un regista basso - Manicone - che pur non essendo un top player, giocò una grande stagione e fu una delle chiavi dell'Inter seconda in campionato.
Quanto alla fine prematura della sua carriera, forse non sai che Sammer ebbe gravi problemi al ginocchio. Durante uno degli interventi che subì, contrasse un batterio, a causa del quale rischiò la vita. Le conseguenze furono nefaste. Dovette smettere col calcio e in un'intervista di qualche tempo fa, raccontava di fare ancora fatica a camminare.
Quanto al pallone d'oro, la valutazione va fatta conoscendo l'anno 1996. Chi erano i contendenti? Del Piero sicuramente. Aveva fatto un'ottima prima parte di Champions League, segnando gol favolosi, ma nella fase ad eliminazione, il suo rendimento scese, e pagò un pessimo EURO '96. Litmanen, capocannoniere della Champions League, ma non partecipando la Finlandia a EURO '96, perse la vetrina più importante. Shearer, bomber in Inghilterra e a Euro '96, ma che uscì un po' troppo presto dalla competizione. E un giovanissimo Ronaldo, che cominciava a fare magie, ma in un campionato minore, e anche lui non ebbe la vetrina dell'Europeo per ovvie ragioni. L'Europeo era troppo importante in quegli anni per l'assegnazione del premio. Sammer fu il miglior giocatore a EURO '96, e vinse il titolo. Non sto dicendo che lo meritasse, o che fosse giusto; sto giustificando il motivo per il quale lo vinse. Poi se parliamo di graduatoria di difensori, sono il primo a dire che in quegli anni Maldini, Baresi, Nesta, Thuram, Stam, Belodedici, sono stati molto più forti come difensori, e non lo hanno vinto, ma era il 1996, e la concorrenza per il titolo era quella sopracitata.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: mer 3 apr 2019, 16:24 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: sab 6 dic 2008,
Alle ore: 15:51
Messaggi: 11218
Tutto questo pippone ma alla fine bisogna guadare in faccia la realtà: Sammer giocatore normale, che ha vinto il Pallone d'Oro perché rimasto senza concorrenza. Non facciamolo passare per un grande giocatore perché non lo era. E se volle andare via dall'Inter (non lo biasimo :stord ) è perché era inadatto alle difficoltà del nostro ambiente. Calcistico e non. Effenberg forte ma pure lui boh, alla fine ha giocato più che altro nel Borussia Monch..etc. Bayern Monaco, ok, ma prima di Firenze, poi dopo a fine carriera... quando il Bayern Monaco comprava Rizzitelli per svoltare in attacco.
Forse il migliore di tutti è stato Moeller, lo ricordo fortissimo nella Juve, una specie di Thomas Mueller ante litteram. Benissimo in nazionale, sicuramente meglio degli altri.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 29 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo

Risposta Rapida
Titolo:
Messaggio:
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010